Approvato nuovo Dpcm, in vigore fino al 05/03

14 gen 2021

Un nuovo decreto, all'insegna del rigore per contenere il virus contagi, in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo, con cui viene prorogato al 30 aprile prossimo lo stato di emergenza. Si conferma un Paese diviso in fasce di colori a seconda del grado di rischi, sarà più facile finire in zona arancione o in rossa, perché si abbassa l'indice di riferimento, l'RT, ma nascono le zone bianche che equivale un ritorno alla normalità. Non ci sarà alcuna restrizione, ma bisognerà continuare ad indossare la mascherina e a mantenere il distanziamento, nessuna Regione, però, al momento è vicina ai parametri della fascia bianca. Con il nuovo decreto resta il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00, riaprono i musei nelle regioni gialle, ma non sarà più possibile l'asporto dai bar dalle 18:00, una misura fortemente contestata dalle regioni, introdotta per scoraggiare gli assembramenti fuori dai locali. Altro capitolo importante è quello degli spostamenti, è sempre vietato spostarsi anche tra regioni gialle, eventalmente bisogna avere con se sempre l'autocertificazione che accerti l'esigenza di lavoro, necessità o salute. Come già accaduto durante le feste natalizie è consentita la visita di due persone in una abitazione privata. Vietato andare nelle seconde case, fuori regione, il prossimo 18 gennaio in base al nuovo monitoraggio e i nuovi dati, il Ministero della salute stabilirà le nuove fasce di colore e alle 5 regioni arancioni già esistenti se ne potrebbero aggiungere altre 9, Lombardia e Sicilia rischiano da lunedì diventano aree rosse.

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