Ats Milano, Faccini: preoccupa situazione in città

14 ott 2020

Esiste un'emergenza Milano oggi? Esisto un’emergenza, l'incendio sta scoppiando e quindi va fermato il prima possibile. Anzi a breve, anche a partire da oggi. Quanti casi prevedete? È quasi impossibile fare una previsione adesso perché il ritmo di crescita è così tumultuoso che dire un numero potrebbe anche non essere quello reale, ma ci attendiamo dei numeri molto grandi in questa settimana. Come si possono fermare questi numeri, siamo ancora in tempo? Siamo ancora in tempo, attraverso due modi: il singolo cittadino deve capire che c'è un'emergenza e quindi usare quelle precauzione che tutti ormai conosciamo dalla mascherina, che bisogna usare sempre, e il distanziamento; e occorre poi prendere le misure dei provvedimenti di chiusura di alcune attività, occasioni che adesso sono fuori controllo. Se non venissero prese nelle prossime ore questi provvedimenti di chiusura che devono essere urgenti, che cosa può succedere? Succede dell'incendio divampa, avremo decine di migliaia di casi. Al momento la pressione sugli ospedali è ancora, diciamo, gestibile, però non possiamo aspettare che non diventi più gestibile per accorgersi che c'è un problema e a quel punto il problema sarebbe troppo grave. Bisogna agire subito. Bisogna agire subito attraverso quindi i comportamenti giusti e soprattutto le istituzioni devono prendere provvedimenti molto forti nelle prossime ore. Se non lo dovesse fare la Regione lo può fare il Sindaco? Ci sono degli strumenti anche che può prende il Sindaco in quanto è l'autorità sanitaria locale, però questo in raccordo con gli organi tecnici e quindi anche con ATS Regione.

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