Autopsia docente di Biella: nessuna correlazione con vaccino

16 mar 2021

Dalle indiscrezione che filtrano dalla Procura, è stata fatta questa mattina l'autopsia sul corpo di quell'insegnante 57enne morto poche ore dopo la somministrazione della prima dose di AstraZeneca. Episodio che aveva causato la sospensione in Piemonte, prima di tutto dei vaccini di quel lotto di AstraZenenca. Comunque, da queste prime indiscrezioni, sembrerebbe essere completamente esclusa una correlazione tra la morte e la somministrazione del vaccino. Sarebbe morto a causa di un problema cardiaco. Pur essendo un'indiscrezione, era una notizia attesa. Siamo all'interno di questo Hub vaccinale che ha aperto domenica ma ha lavorato solo per mezza giornata, perché poi è intervenuta questa sospensione. Si stava proprio somministrando il vaccino AstraZeneca. Sono riprese questa mattina. Questa è una palestra del CUS Torino che è stata messa a disposizione: 17 i box costruiti all'interno della palestra in cartongesso, all'interno di ognuno si fanno vaccinazioni con Pfizer. Oggi si stanno vaccinando gli ultra ottantenni. Ha una capacità di 1200 vaccini al giorno, ma al momento se ne somministrano 600. Poco fa è venuto in visita il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ci ha rilasciato un'intervista in cui ha detto che, come tutti, aspetta la possibilità di riprendere le vaccinazioni con AstraZeneca, perché prolungare la sospensione potrebbe portare al dimezzamento della capacità vaccinali in Piemonte. Vi lasciamo con le parole che abbiamo raccolto stamattina con la dott.ssa Maria Piacestali, responsabile della programmazione per le Asl della città di Torino sulle vaccinazioni.

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