"Quella notte ci siamo divertiti così". Sarebbe questa, secondo quanto emerso, la spiegazione fornita agli investigatori dai due ragazzi di 16 e 17 anni accusati delle aggressioni compiute a bordo di una minicar tra il 4 e il 5 ottobre a Roma. I due avrebbero anche detto, durante l’interrogatorio, di averlo fatto per noia. Ma da dove nasce tutto questo? È davvero possibile arrivare a compiere atti di violenza per noia? Nello Sky Cube Stefania Pinna ne parla con Stefano Rossi, psicopedagogista.























