850 m di costa, acqua talmente cristallina da meritarsi la Bandiera Blu di Legambiente. Siamo a Furci Siculo, un piccolissimo comune in provincia di Messina che dista solo pochi chilometri dalla più famosa Taormina. 3 mila abitanti in inverno, che diventano più di 10 mila nel periodo estivo. Il paese da due anni vince la Bandiera Lilla per l'accessibilità delle spiagge. Adesso, un altro importante riconoscimento per questa comunità. "Per noi deve rappresentare solamente un punto di partenza e non di arrivo. Già negli scorsi anni avevamo provveduto a garantire maggiori servizi ai nostri cittadini e turisti, ma non avevamo mai presentato la richiesta perché volevamo prima completare le opere di consolidamento a difesa della costa, sul nostro lungomare. Quest'anno a lavori ultimati abbiamo deciso di presentare la richiesta, precisamente a dicembre 2020, e abbiamo ottenuto questo immenso risultato che è il frutto del sacrificio e del lavoro portato avanti dalla nostra amministrazione comunale, da tutta la comunità, perché poi alla fine serve la collaborazione dei cittadini, anche per il raggiungimento di quei parametri che servono per esempio, nell'ambito della raccolta differenziata, considerato che siamo anche Comune virtuoso, ed anche per questo possiamo partecipare per ottenere questo risultato alla Conferenza per l'ottenimento della Bandiera Blu e quindi, siamo soddisfatti". Furci Siculo è l'unico nuovo comune siciliano a entrare a far parte dei 200 luoghi che quest'anno si sono visti assegnare la Bandiera Blu. Molti sono stati confermati come quelli siciliani di Tusa, Roccalumera e Santa Teresa. Tutti nella costa della provincia di Messina. Il sogno adesso è che tutto il litorale possa avere al più presto lo stesso riconoscimento per rilanciare ancora di più il turismo.























