Bando alla scaramanzia. A Napoli è già febbre scudetto. Le strade vengono addobbate a festa con bandiere, magliette, drappi azzurri e street art. Qui siamo nel Rione Sanità, dove è stato appena inaugurato un nuovo murale di Maradona, El Pibe de Oro domina ora Piazza Miracoli, nell'opera dello street artist Luciano Ranieri. 10 metri di altezza e un tricolore che attende solo il numero 3. I cittadini si sono autotassati per realizzarlo e stanno continuando a farlo, qui è in tanti quartieri della città. "Ci siamo autotassati, diciamo, con una semplice cassetta e cerchiamo, nel pieno rispetto delle regole, di tappezzare tutto il quartiere di azzurro." "Anche lei ha lasciato un contributo?" "Si,si, logicamente si. Io e altri commercianti del quartiere." "Perché dobbiamo festeggiare. Dopo 33 anni bisogna festeggiare. Io sono capace di chiudere quella giornata. Si è probabile." Forcella sembra essere tornata hai fasti dell'ultimo scudetto, più di un 30ennio fa, colorata completamente d'azzurro e con le sagome dei giocatori. Un lavoro in progress quello dei napoletani, che giorno dopo giorno continuano ad arricchire le strade di simboli che celebrano l'amore viscerale di questa città per la sua squadra. Quartieri Spagnoli, un po' ovunque, ormai tinta d'azzurro. Eccoci a Salita Paradiso, decine di bandiere incorniciano la scalinata azzurra sulla quale, enorme, campeggia già il terzo scudetto.























