Beppe Grillo difende il figlio in un video: è innocente

19 apr 2021

Lo sfogo durissimo sui canali social. Beppe Grillo prende le difese del figlio Ciro, accusato di stupro insieme ad altri tre suoi amici nei confronti di una ragazza italo-svedese conosciuta in Sardegna a Porto Cervo nell'estate del 2019. Sono passati quasi due anni da quella notte. Due anni tra accuse e difese, tra prove e controprove e i magistrati ora che potrebbero chiedere al giudice per le indagini preliminari il rinvio a giudizio. Da una parte la tesi della procura: non fu rapporto consenziente, come dice invece la difesa che chiede l'archiviazione. Beppe Grillo che torna così sui social e difende il figlio: "Voglio una spiegazione, perché un gruppo di stupratori seriali, compreso mio figlio dentro, non sono stati arrestati? Perché non li avete arrestati? La legge dice: gli stupratori vengono presi e vengono messi in galera, interrogati in galera o ai domiciliari. Sono lasciati liberi per due anni perché? Perchè non li avete arrestati subito? Ce li avrei portati io in galera a calci nel c***. Perchè? E io sono stufo, che sono due anni. E se dovete arrestare mio figlio perché non ha fatto niente, allora arrestate anche me, perché ci vado io in galera". Ma oltre all'aspetto giudiziario inevitabilmente la questione diventa anche politica e non mancano le reazioni. Sei un papà e ti capisco. Spero che tutto si possa chiarire e alla svelta. Immagino siano stati due anni difficilissimi. Coraggio Beppe, scrive Alessandro Di Battista. Mentre Matteo Salvini attacca: da Grillo garantismo a giorni alterni. Il sabato io sono colpevole, il lunedì suo figlio è innocente, commenta invece il segretario leghista alludendo alla vicenda Open Arms. Da Italia Viva chiude Maria Elena Boschi: il video è scandaloso, commenta, che Beppe Grillo usi il suo potere mediatico e politico per assolvere il figlio è vergognoso.

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