Bibbiano, il sindaco querela per diffamazione anche Di Maio

19 set 2019

Ha deciso di querelare tutti quelli che hanno postato contenuti offensivi e/o minatori nei suoi confronti. Il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti del Partito Democratico, indagato per abuso d'ufficio e falso ideologico, in merito ai presunti affidi illeciti di minori in Val d'Enza, ha presentato una querela, segnalando 147 punti tra posta e e-mail. Tra questi uno fu scritto dal Ministro degli Esteri Di Maio, a metà luglio. Col partito che fa parte dello scandalo di Bibbiano, con i bambini tolti ai genitori e addirittura sottoposti elettroshock e mandati ad altre famiglie, col Sindaco del Pd che coinvolti in questo non voglio avere niente a che fare. Secondo il legale del Sindaco, Giovanni Tarquini. Nei giorni seguenti all'esplosione dello scandalo sull'inchiesta Angeli e Demoni, su Facebook sono piovute minacce, e commenti barbari sino a minare l'incolumità del politico e della sua famiglia, di qui la necessità di sporgere denuncia. Il Tribunale della Libertà di Bologna ha rigettato l'appello del PM di Reggio Emilia, Valentina Salvi, che aveva chiesto misure cautelari, un nuovo arresto per Carletti e per altri quattro indagati. Confermata la decisione del GIP di Reggio che ritiene priva di gravità indiziaria una delle ipotesi di abuso d'ufficio contestata all'ex Sindaco, relativa all'affidamento di incarichi legali. Si attende ora il responso del Tribunale della Libertà per la revoca degli arresti domiciliari di Carletti.

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