Bimbo scosso con violenza, morte cerebrale per il neonato

27 dic 2019

Morte cerebrale. Il piccolo di cinque mesi, scosso violentemente da sua madre perché non dormiva, non presenta più alcuna attività cerebrale. Il suo quadro clinico è precipitato nelle ultime ore. Le speranze di salvare quella piccola vita sono ormai ridotte a zero. Sabato scorso il neonato era stato ricoverato in terapia intensiva nel reparto pediatria dell'ospedale di Padova. Le sue condizioni erano da subito apparse disperate. La madre stessa aveva raccontato ai medici di averlo cullato troppo energicamente. Suo figlio non dormiva da oltre due ore e lei era stanca, affaticata, quando si è resa conto che il bambino non respirava più lei stessa ha chiamato il 118, confessando poi ai Carabinieri di aver fatto del male a suo figlio. Secondo il suo legale, la donna, non si sarebbe resa conto di quello che stava facendo. Avrebbe avuto un blackout di pochi secondi. Nel quale sarebbe stata completamente incosciente. Saranno ora i medici legali consulenti della Procura di Padova, a stabilire se il caso rientri nella cosiddetta sindrome del bimbo scosso, che provoca seri danni cerebrali e neurologici al neonato fino a poterne causare la morte. Se medici stabiliranno che il piccolo è clinicamente morto verranno staccate le macchine che lo stanno tenendo in vita. A quel punto anche le accuse mosse Alla madre di 29 anni, residente a Mestrino, in provincia di Padova, cambierebbero. Da lesioni gravissime ad omicidio colposo. L'altra figlia della donna, una bimba di un anno e mezzo è stata affidata ai nonni su decisione del Tribunale dei Minori.

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