Blitz a Milano per decoder fuorilegge

19 dic 2020

Rischiano mesi di detenzione, gli oltre 50mila utenti che avrebbero guardato partite di serie A attraverso un Network illegale di piattaforme digitali, bloccato dalla Guardia di finanza di Milano. Nel corso delle indagini, gli investigatori sono risaliti a decine di migliaia di utenti che si avvalevano del servizio pirata, basato sull'internet protocol Television un sistema criptato di trasmissione di segnali televisivi su reti informatiche. Secondo la Corte di Cassazione, i fruitori di questi servizi illegali sono tutti sanzionabili penalmente per violazione della legge sul diritto d'autore. Oltre la multa fino a 25mila euro, si rischia una condanna fino a 4 mesi. L'organizzazione è molto articolata, operava in diverse regioni del territorio nazionale, vendendo dispositivi di decodificazione fuorilegge. I fruitori del servizio, ottenevano dall'organizzazione anche assistenza tecnica per la manutenzione degli apparecchi. Un'operazione importantissima, ha commentato Luigi de Siervo, amministratore delegato della Lega di serie A, che ha definito il blitz "un passo avanti nella nostra battaglia quotidiana".

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