Brescia, 3 maestre di un nido arrestate per maltrattamenti

13 giu 2019

Prima la denuncia di un genitore "Mio figlio è cambiato, da quando ha iniziato l'asilo è triste e nervoso", poi il racconto di una ex dipendente "Mi sono licenziata, perché le colleghe si comportavano in modo scorretto". L'asilo nido di Rodengo-Saiano, nel bresciano, è finito sotto indagine alla fine del 2018 e a pochi mesi dall'inizio dell'anno scolastico sono state installate le telecamere. Ed ecco quello che gli inquirenti non avrebbero mai voluto vedere. I bambini vengono spinti e strattonati, i modi sono violenti. Ma non solo. Le intercettazioni ambientali sono pesantissime: parolacce, insulti, minacce e punizioni. I bambini venivano lasciati intere giornate con pannolini sporchi o gli veniva sottratto il cibo. Le maestre coinvolte sono tre, sono state arrestate con l'obbligo di firma e accusate di maltrattamenti gravi. Dal caso di Bari a Ottobre fino ad Ariccia a Gennaio e Milano il 10 Maggio scorso quando due maestre erano state interdette per maltrattamenti, inchiodate anche loro dalle telecamere.

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