Dramma natalità, Papa e Draghi contro l'inverno demografico

14 mag 2021

Per primo giunge Mario Draghi, saluta la Sindaca di Roma Virginia Raggi e il Presidente della Regione Nicola Zingaretti e sostano insieme prima dell'arrivo dell'altro illustre invitato, un'attesa che mostra come quello che sta per iniziare sia un vero evento. Poi arriva Papa Francesco, entra nell'auditorium per questo summit straordinario, la prima volta che accade in Italia, il Papa, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i responsabili della società per poter parlare della denatalità che colpisce il nostro Paese, per questo inverno demografico che preoccupa. Quasi 200 mila nascite in meno in soli 10 anni, come se fosse incredibilmente scomparsa una grande città italiana e nel 2020 la natalità è arrivata al suo record negativo. Ma per la prima volta si superano barriere ideologiche, battaglie partitiche per affrontare insieme i problemi, in questo primo incontro voluto dal Forum delle Famiglie e dal suo Presidente Gigi De Palo. Draghi mette in guardia, la questione demografica è essenziale per la nostra esistenza, proprio come il tema della disuguaglianza e il clima. Un'Italia senza figli è destinata a scomparire e l'Assegno Unico deciso dal Governo per ogni figlio viene da lui definito come una misura epocale. "Si può star tranquilli anche per gli anni a venire che l'Assegno Universale, l'Assegno Unico ci sarà, è una di quelle trasformazioni epocali su cui non è che ci si ripensa l'anno dopo". Francesco segue attendo il discorso del Presidente del Consiglio e quando prende la parola applaude all'Assegno Unico finalmente trasformato in legge dice, se le famiglie ripartono tutto riparte, ma occorre che i giovani abbiano lavoro, casa, welfare e occorre cambiare mentalità nella politica e in economia. "Penso anche con tristezza alle donne che sul lavoro vengono scoraggiate ad avere figli o devono nascondere la pancia. Come è possibile che una donna debba provare vergogna per il dono più bello che la vita può offrire? Non la donna, ma la società deve vergognarsi, perché una società che non accoglie la vita smette di vivere". Senza famiglia non c'è futuro conclude Papa Francesco.

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