Campania, lunghe code per i tamponi

09 ott 2020

Queste immagini arrivano dall'Asl Napoli 1, dove ci sono file fin dall'alba per eseguire i tamponi. Sono le 8 del mattino, le persone che vedete dietro di me sono tutte in attesa del tampone e qualcuno ha dormito in auto. Siamo stati in macchina tutta la notte fuori dall'Asl. Penso che sia indescrivibile quello che sta succedendo qua. Hanno associato il mio codice fiscale ad un'altra persona. Quindi oggi devo ripetere il tampone, non c'è nessuna via preferenziale. Sono il numero 633. Il direttore dell'Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, replica dicendo che si tratta di persone che vanno lì senza prenotazione e che i tempi per gli esiti adesso sono molto ridotti rispetto a settembre, parlando di attese maggiori in casi sporadici che sono oggetto di verifica. La Campania vive un momento di grande pressione per il numero di contagi e riflettori sono sull'aumento dei tamponi per il quale recentemente la regione ha aperto ai privati la riorganizzazione della rete ospedaliera e la carenza di personale e sul personale per gestire l'epidemia. Il presidente della Regione Campania ha chiesto aiuto al Governo, ottenendo una sua disponibilità. Quando avremo fatto, come siamo pronti a fare, ventimila tamponi al giorno, non è che abbiamo risolto il problema. Rischiamo addirittura di aggravare. Noi in questo momento stiamo ricercando i positivi, non stiamo facendo tamponi a casaccio. Quindi noi avremo un aumento di positivi. Dopodiché dobbiamo sapere che se non c'è il personale per seguire nell'isolamento domiciliari i positivi, noi rischiamo di avere altre difficoltà. E qui facciamo i conti con una dotazione di personale che ha la regione Campania, che è la più bassa d'Italia in relazione alla popolazione. Critica la CGIL che dice "bisognava organizzarsi meglio". Parla anche di ospedali imbuto senza percorsi dedicati. Non c'è organizzazione, gli ospedali per scelte del passato, dicevamo di ospedale centrismo, cioè far diventare quegli ospedali degli imbuti senza garantire il presidio territoriale, l'assistenza del territorio, ha messo in condizione di affrontare questa epidemia e questa fase autunnale con grosse difficoltà.

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