La Corte d'Assise di Latina ha condannato a 16 anni di carcere Antonello Lovato, datore di lavoro del bracciante indiano Satnam Singh, per l'omicidio volontario con dolo eventuale. Il 31enne morì il 19 giugno 2024 nell'agro pontino, 36 ore dopo che un macchinario gli aveva amputato un braccio in un'azienda agricola di Borgo Santa Maria: invece di chiamare i soccorsi, Lovato lo abbandonò ferito davanti alla propria abitazione. La Procura aveva chiesto 22 anni. La CGIL si è costituita parte civile. .























