Carabiniere ucciso, in un video americani perlustrano zona prima omicidio

06 set 2019

Un video che copre il buco di 24 minuti, tra il momento in cui i due studenti americani Christian Gabriel Natale Hjorth e Finnegan Lee Elder lasciano la stanza dell'hotel "Le Meridien" per portare lo zainetto sottratto a Sergio Brugiatelli e quello nel quale incontrano il vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Ciercello Rega e il suo collega Andrea Varriale in via Cesi nel quartiere Prati di Roma, è stato acquisito agli atti dell'inchiesta sulla morte del vicebrigadiere e ora è al vaglio del magistrato incaricato. Nel filmato i due si muovono nervosamente avanti e indietro, passando più volte davanti a un bar della zona. Si nascondono tra le auto in sosta, sembrano insomma perlustrare la zona prima dell'incontro, fino all'arrivo della pattuglia dei Carabinieri. Stando a quanto trapela però, il filmato non mostra le immagini più importanti, quelle ossia della colluttazione che porterà alla morte di Cerciello Rega, ucciso con 11 coltellate da Lee Elder. Intanto dalle carte dell'inchiesta emergono altri dettagli. Entrambi i Carabinieri erano disarmati, avevano lasciato le pistole in caserma. Lo ha ammesso lo stesso Varriale davanti ai colleghi e ai PM che stanno indagando. Dal verbale nel quale sono annotati tutti gli oggetti che Cerciello aveva con sé quella sera emerge poi che il Carabiniere non aveva neanche le manette, né il tesserino di identificazione. Mentre si attendono i risultati delle analisi del Ris, che sta esaminando i reperti acquisiti nella stanza dell'hotel dove alloggiavano i due indagati, è stata rinviata al 16 settembre l'udienza davanti al Tribunale del riesame per Hjorth, mentre i difensori di Elder, reo confesso dell'omicidio, hanno rinunciato al ricorso al Tribunale della libertà.

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