Caso Marra, Virginia Raggi torna alla sbarra per l'appello

19 ott 2020

Il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, torna in tribunale per sedere in aula davanti alla seconda sezione penale della Corte d'appello di Roma, accusata di falso in atto pubblico per la nomina, poi ritirata di Renato Marra a capo della direzione Turismo, è stata assolta in primo grado con formula piena perché il fatto non costituisce reato il 10 novembre 2018. Il sostituto procuratore generale Emma Tortona oggi ha chiesto un nuovo dibattimento e ha ottenuto che in appello sia parzialmente rinnovata l'istruttoria dibattimentale. Il 26 novembre prossimo in aula verranno ascoltate le testimonianze di Fabrizio Belfiori e dell'attuale assessore alle risorse umane, Antonio de Santis, il primo come segretario particolare della sindaca, l'altro come delegato al personale all'epoca dei fatti, secondo l'accusa la Raggi aveva piena consapevolezza di ciò che stava facendo e delle carte che ha firmato, quindi non solo responsabilità meramente esecutiva, come ha sempre sostenuto la difesa, parlando di raggiro. Secondo me la sentenza di primo grado è adeguatamente motivata, quindi va confermata, va confermata perché segue un profilo logico, un ragionamento ineccepibile sotto il profilo appunto sia logico sia giuridico, quindi la decisione a mio avviso è fondata. Non puo' aver mentito? mah, tra l'altro neanche lo si ipotizza nella sentenza che ci sia una menzogna, la sentenza configura solo ed esclusivamente un'errata interpretazione di una parola che ha un significato giuridico che è la parola istruttoria.

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