Cecconi: "Anche molti giovani in terapia intensiva"

18 nov 2020

La mortalità è concentrato sulle fasce più deboli, quindi anziani e pazienti con comorbidità e bisogna però prendere anche i dati con le pinze quando li confrontiamo con il resto del mondo, perché in un momento in cui c'è un picco pandemico il sistema di tracciamento di test dei tamponi è saltato. Quando si ammalano così tanti malati assieme, anche i giovani, in una piccola percentuale, ma in un numero che diventa grande in una pandemia, possono finire in terapia intensiva. Infatti abbiamo molti giovani in questo momento nella nostra terapia intensiva.

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