Cerignola, pregiudicato ucciso a colpi di pistola

24 ago 2017

L’agguato in pieno giorno, in una zona molto trafficata di Cerignola, a pochi passi dal cimitero. Stefano Tango, pregiudicato di 46 anni, stava attraversando la strada quando è stato avvicinato da un killer armato di pistola, non si è ancora ben capito se fosse a piedi o in moto, che gli ha sparato contro almeno tre proiettili, uccidendolo sul colpo. Tra i primi ad arrivare, i carabinieri, che hanno subito transennato la zona per tenere a distanza curiosi e familiari della vittima, e dare così la possibilità agli uomini della scientifica di effettuare gli accertamenti del caso. Sul posto, poco dopo, è arrivato anche il pm Alessandra Fini, che coordinerà le indagini per conto della Procura di Foggia, particolare che farebbe escludere, almeno per ora, il coinvolgimento della criminalità organizzata, per la quale sarebbe scesa in campo anche la Direzione distrettuale antimafia di Bari. In effetti, Stefano Tango aveva pochi precedenti per droga e armi, un pesce piccolo, insomma, come tanti, tuttavia, ne recluta quella mafia foggiana troppo a lungo sottovalutata, prima della strage di San Marco in Lamis. Sarebbero altre, semmai, le valutazioni che spingerebbero gli investigatori su piste diverse. In caserma, i carabinieri hanno già iniziato a sentire familiari e amici della vittima. Altri elementi utili potrebbero venire dai filmati girati dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

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