Chi era Mario Cerciello Rega, il carabiniere accoltellato

27 lug 2019

I Carabinieri scelgono di raccontare la tragedia della morte di Mario Cerciello Rega con dei numeri. Li elencano sulla loro bacheca Facebook e i numeri, con la loro freddezza, colpiscono più di tante parole. 35 i suoi anni, 43 i giorni passati dal matrimonio, 13 dal suo ultimo compleanno, 8 le coltellate ricevute e poi 100 euro, i soldi pretesi dai ladri, in cambio di un borsello. Nei numeri ci sono i progetti per il futuro di Mario, che con la moglie, rimasta vedova a 28 anni, desiderava avere dei figli. Al suo paese natale, Somma Vesuviana, c'è sgomento e tutti parlano di un ragazzo d'oro che aveva perso il padre in giovane età. Bravissimo ragazzo, una persona intelligente, ti dava il cuore. Il Comandante della caserma di Piazza Farnese, in cui Mario prestava servizio, lo ricorda così: Il brigadiere Cerciello Rega Mario era un ragazzo che collaborava con noi da dieci anni, poco dopo che è diventato orfano di papà. Quindi lui ha continuato a dare il meglio nel servizio e nella vita. Aveva un cuore! Lui era sempre a disposizione di tutti, della cittadinanza. Lui era benvoluto dai delinquenti, dalla popolazione, dai cittadini, da tutti quanti. Una vita dedicata al prossimo, non solo quando era in servizio con la divisa, Mario faceva volontariato per l'Ordine dei Cavalieri di Malta, accompagnava i malati a Lourdes e a Loreto. Quando era fuori servizio andava alla stazione Termini a dar da mangiare ai bisognosi o a portar loro qualche abito che non usava più. Quattro anni fa aveva ricevuto un encomio per aver accompagnato in ospedale una mamma e una bimba in difficoltà e per essere rimasto accanto a loro tutta la notte. I Carabinieri parlano di un'esistenza consacrata agli altri e al dovere, una dedizione incondizionata e coraggiosa, un amore pieno di speranze e di promesse. Se Mario le potesse leggere, condividerebbe le parole di una bambina che ha lasciato questo messaggio sotto il Tricolore del Comando Generale dell'Arma: "Carissimi Carabinieri vi vorrei ringraziare per tutto ciò che fate ogni giorno per il nostro Paese, i miei supereroi siete voi. Ciao Mario, non sarai dimenticato".

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