Cile abroga la costituzione di Pinochet

26 ott 2020

Noncuranti dei rischio Covid e inforcate mascherine alla meno peggio, migliaia di civili hanno festeggiato in Piazza Italia, a Santiago, la vittoria del sì al referendum abrogativo della Costituzione. Fuochi d'artificio e cori nella piazza simbolo della protesta, anche violenta, partita nell'ottobre del 2019, contro l'aumento del costo del biglietto della metropolitana e, in generale, contro il carovita e la corruzione dilagante nelle classi dirigenti. Conta 36 morti, oltre 11 mila feriti per chiedere riforme e maggiore equità sociale. Un'irrefrenabile gioia, dunque, in queste ore, con lo scrutinio seguito in diretta TV per la vittoria del sì all'abrogazione della Costituzione, scritta negli anni '80 durante il regime militare autoritario del Presidente Pinochet e che, per la verità, è stata modificata ben 17 volte, ma considerata ancora lontana dalle esigenze democratiche del Paese. Dalle urne di questo referendum anche la modalità per la scelta dell'assemblea che dovrà scrivere la Carta costituzionale. Saranno 155 i padri costituenti eletti direttamente dai cittadini. Respinta, dunque, l'ipotesi che nell'Assemblea ci fossero per metà membri del Parlamento. “Oggi i cileni hanno scelto l'opzione di una Costituente che per la prima volta dà la piena uguaglianza tra uomini e donne” ha detto il Presidente Pinera. “Nelle richieste di tanti la nuova Carta deve contenere il riconoscimento e l'autonomia per gli indigeni mapuche, la revisione dei contratti collettivi di lavoro e delle pensioni, la riforma del sistema sanitario, oggi ancora privato, e di quello dell'istruzione. I cileni chiedono un Paese più meritocratico ed equo. Redatta entro il 21, la Carta dovrà passare al vaglio di un nuovo referendum entro la seconda metà del 2022.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.