Cimitero crollato a Camogli, la Procura apre un'inchiesta

23 feb 2021

Bare che galleggiavano in un settore e che lo tiravano su. Li c 'è mio marito, mia mamma e il mio papà, proprio in quella zona dove è crollato. Il racconto, lo choc di chi ha visto le centinaia di bare scivolare in mare per il crollo della falesia e di parte del cimitero di Camogli, mentre i sommozzatori dei vigili del fuoco continuano a recuperare i feretri, i droni sorvolano il perimetro per permettere i geologi di valutare nuovi rischi. La procura di Genova apre un'inchiesta tra frana colposa, la falesia si è sbriciolata, le bare nei loculi si sono schiantate sulla parete rocciosa poi trascinata dalla corrente fino al porticciolo, altri ancora intrappolate sotto i massi, immagini spaventose. Abbiamo trovato molte casse ancora integre, qualcuna era rotta ovviamente, con corpi di persone che erano decedute decine di anni fa, quindi ormai decomposte. Una Liguria fragile, c'è che abita a due passi dal disastro e racconta una friabilità della roccia e dei cedimenti in corso da anni. Da 25 anni lì non ci si può più andare anche per un'ordinanza della Capitaneria. Quel punto lì eravamo intervenuti anni addietro, consolidando i loculi e facendo delle opere di consolidamento dall'interno. Devo dire che una frana di crollo di quel tipo, come quella avvenuta ieri, era difficilmente preventivabile, soprattutto in queste dimensioni. Solo il caso ha scongiurato la tragedia, come ogni lunedì, il cimitero era chiuso, all'interno gli operai e i rocciatori stavano lavorando alla ristrutturazione dei loculi, sono stati loro a dare l'allarme.

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