Coniugi uccisi, ricerche in corso per trovare Peter Neumair

10 feb 2021

Un'ombra, una sagoma, un dubbio fugato in otto immersioni, il corpo di Peter Neumair non è stato trovato nei 10 metri quadrati perlustrati per ore con poco più di 10 centimetri di visibilità. L'acqua gelida, un rischio che vale anche per i soccorritori, in lotta costante con la corrente dell'Adige. Le ricerche ripartiranno da un'altra area, una squadra di vigili del fuoco scenderà verso sud, in mattinata, così come da un mese accade dalla sera del 4 gennaio, quando i due coniugi insegnanti di Bolzano sono scomparsi. L'esame autoptico per Laura Perselli, ritrovata sabato, è stato fissato, ore 10, l'incarico è stato conferito al dottor Raniero dell'Istituto di medicina legale di Verona. Un passaggio importante per decifrare i segni inevitabili sul corpo della donna, dopo un mese di permanenza nell'Adige. Dal carcere in isolamento, il figlio Benno, accusato per duplice omicidio e occultamento di cadavere, insiste sulla propria innocenza. Poche righe contenute nelle carte a disposizione del tribunale del riesame, a cui la difesa ha chiesto la scarcerazione, non lo aiutano. Il legale di Madina Neumair, la sorella, ha depositato una memoria in cui emergerebbe il timore della ragazza all'eventuale liberazione di Benno. Il pericolo di reiterazione del reato è uno dei tre fondamenti alla base della custodia cautelare.

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