Coronavirus, a Polignano a mare il turismo è in crisi

07 apr 2020

“Da quando c'è l'emergenza del coronavirus il paese si è bloccato. Io sono otto anni che mi onoro di amministrare questo paese e non ho mai visto la città così vuota, e in modo particolare il centro storico così vuoto”. Polignano a Mare è una delle perle del turismo pugliese. La stagione turistica qui inizia a marzo e finisce a ottobre. “Zero. Tutto zero. Completamente fermo. Febbraio - marzo era il periodo in cui avremmo cominciato ad avere il flusso sia di prenotazioni per l'estate, ma anche per settembre -ottobre, e si è fermato tutto”. A Pasquetta in tempi normali non ci sarebbe stato un posto libero nemmeno sulla statua di Domenico Modugno. Ora invece ci si deve preoccupare di chiudere il paese. “La Pasqua e la Pasquetta ci fa paura; infatti io ieri ha emanato un'ordinanza di chiusura completa di tutti i negozi e tutti i locali perché ahimè, se qui comincia ad arrivare gente da fuori che vuole festeggiare Pasqua, vanifichiamo tutti i sacrifici che tutti insieme stiamo facendo”. I prossimi, per albergatori, ristoratori e piccoli commercianti, saranno mesi difficilissimi, ma la voglia di ricominciare è tanta. “Questo è stato un periodo in cui abbiamo avuto la possibilità di confrontarci, di valutare quello che si può fare. È vero che sarà dura, però io penso che con buona volontà, con sacrificio, ritorneremo, ritorneremo a volare”.

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