Coronavirus, aumenta numero positivi allo Spallanzani

02 mar 2020

Un agente di polizia, un allievo vigile del fuoco arrivato da Piacenza, un nucleo familiare, un caso con contatti in Veneto e due donne, una di Cremona, l'altra di Fiuggi, che a fine febbraio era stata in Lombardia e Veneto. Tutti positivi al Coronavirus, tutti ricoverati all'ospedale Spallanzani di Roma. Il poliziotto che aveva avuto contatti con persone provenienti dalle zone del focolaio lombardo ha una polmonite, ma le sue condizioni non sono preoccupanti. Positivi anche moglie, figli e cognata. “A seguito di ciò, in via precauzionale e in attesa del completamento dell'indagine epidemiologica, sono state sospese le attività didattiche del liceo Pascal di Pomezia frequentato da uno dei figli e le lezioni del corso di laurea in informatica dell'Università Sapienza di Roma, canale A - L, frequentato dall'altro figlio. Sotto osservazione 5 colleghi dell'agente e rintracciate 98 persone che al pronto soccorso erano entrate in contatto con lui. L'Assessore regionale alla Sanità non nega un incremento di numeri, ma ribadisce che nel Lazio non ci sono focolai autoctoni. Riaprirà intanto mercoledì la Chiesa di San Luigi dei francesi perché ogni rischio di eventuale contagio da parte del sacerdote risultato positivo una volta rientrato a Parigi è stato escluso, dunque viene revocata la quarantena disposta nei confronti degli altri sacerdoti della comunità. E sempre a proposito di Francia, il liceo Château Briand di Roma manda in quarantena gli studenti che arrivano da aree a rischio contagio, Cina, Corea del sud e Giappone, ma anche Veneto e Lombardia. Decisione presa dall'AEFE, l'Agenzia per l'insegnamento francese all'estero, che ha scatenato le proteste dei genitori che parlano di scelta discriminatoria, arbitraria e in conflitto con le disposizioni del Governo italiano. A questo punto, dicono, meglio chiudere l'intero istituto.

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