Coronavirus, azienda dona 10 tonnellate di igienizzante

06 mar 2020

All'interno di questa sorta di grande cubo di plastica ci sono circa 900 litri di gel igienizzante per le mani. Solo una piccola parte delle 10 tonnellate di liquido che l'Acquaflex srl di Gaggiano, un'azienda che generalmente realizza prodotti per il trattamento delle acque industriali, ha deciso di produrre e poi donare alla Croce Rossa Italiana e ai Comuni di Rho, Cornaredo e Milano nel pieno dell'emergenza Coronavirus. Nel momento in cui ci siamo resi conto che la nostra Regione era di fronte ad un'emergenza e che avevamo, nelle nostre capacità, la possibilità di fare un gel che si trova sempre con più difficoltà ed effettivamente è ancora un'emergenza, ci siamo attivati immediatamente per un'operazione di solidarietà. Alla fine saranno circa 3.500 bottiglie come queste che sono la prima tranche di quelle che nei prossimi giorni l'azienda produrrà. Nessun nuovo business, ma solo un modo per rendersi utili, ci spiega l'amministratore delegato, Armando Dito che ha raccolto la disponibilità dei 35 dipendenti della società anche a sostenere turni extra pur di riuscire a consegnare, nel più breve tempo possibile, il gel che nel frattempo è ancora in produzione. Il miscelatore lavora da 6000 litri di prodotto e quindi sono circa 7 cubi, perché ne contiene 900, in realtà, per la densità del prodotto, dopodiché verranno trasferiti ai vari partner per il confezionamento. L'azienda ha anche una linea di detergenza industriale, quindi la formulazione era già presente nei nostri formulari, quindi è stata attualizzata e il reperimento dei materiali, anche se con arduo lavoro, non è stato effettuato dal nostro ufficio acquisti, perché si tratta comunque di prodotti chimici. Sono ancora tutti al lavoro, miscelatore compreso quando il camion della Croce Rossa Italiana arriva a prendere il primo carico di 1.700 litri di gel igienizzante per le mani. I primi flaconi andranno principalmente nelle nostre sedi di zona rossa, quindi: Codogno, Lodi che è appena fuori dalla zona rossa, però comunque è molto impegnata nelle attività e poi cercheremo man mano di distribuirlo un po' a tutte le sedi. La solidarietà è importante, oltre all'aspetto economico materiale, ma proprio perché sentiamo la vicinanza della popolazione.

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