Coronavirus, bollettino medico Spallanzani

09 feb 2020

Tutti i test relativi ai casi sospetti per nuovo coronavirus sono risultati negativi, compreso il test per la donna italiana inviataci a puro scopo precauzionale dalla città militare della Cecchignola e la coppia proveniente da un pronto soccorso cittadino. Nella tarda serata di ieri a puro scopo precauzionale sono stati qui trasferiti su richiesta dell'autorità militare con cui vi è una strettissima collaborazione due bambini, accompagnati da un genitore. Il nucleo familiare appartiene al gruppo di cittadini italiani di ritorno dalla città di Wuhan e attualmente ospitati presso la città militare. I bambini che a ricovero presentavano un modesto rialzo termico sono in buone condizioni generali, sono assistiti oltre che dalla nostra equipe, da personale specializzato dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù che ringraziamo. Sono in corso di effettuazione i test, i cui esiti verranno dati non appena disponibili. La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus sono tuttora in terapia intensiva. Le condizioni cliniche, permangono stabili e con parametri emodinamici invariati. Continua il trattamento antivirale. La prognosi è tuttora riservata. Il cittadino italiano trasferito due giorni fa dalla struttura dedicata della città militare della Cecchignola e con infezione confermata del nuovo coronavirus, è in buone condizioni generali e senza febbre. Continua la terapia antivirale. Sono stati valutati ad oggi presso la nostra accettazione 53 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi 33 sono risultati negativi e dimessi, 17 pazienti sono tuttora ricoverati. Tre sono i casi confermati. La coppia cinese, attualmente in terapia intensiva e il giovane proveniente dal sito della Cecchignola. 12 pazienti sono sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato. Due sono pazienti che già risultati negativi al test rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici. Continua la quarantena per le 20 persone che sono state contatti primari dei due coniugi cinesi attualmente ricoverati in terapia intensiva. Desideriamo infine esprimere come direzione un vivissimo apprezzamento per la grande professionalità e l'impegno profuso da tutti i nostri operatori sanitari. Verranno dati immediatamente aggiornamenti in caso di ulteriori sviluppi.

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