Coronavirus, Campania: denuncia per chi non è responsabile

29 feb 2020

13 casi positivi al coronavirus in Campania, dieci dei quali attendono la verifica da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Nove a Napoli, due a Caserta, uno a Vallo della Lucania, uno nel beneventano. Nessuno in gravi condizioni e alcuni asintomatici, emerge dalla conferenza stampa convocata in Regione per l'allerta coronavirus. Il Presidente della Regione annuncia che "procederà alla denuncia di chi", afferma, "non risponde all'obbligo di responsabilità". Nello specifico si riferisce ai casi che tornavano dalle zone colpite. Nessuno di essi avrebbe adottato misure di precauzione: un avvocato, una giovane e un tecnico di laboratorio dell'ospedale di Cremona. E così sarebbe avvenuto il contagio anche di altre persone. Procederemo anche a denunciare persone che non rispondono a obblighi di responsabilità e a comportamenti corretti. Chi dovesse avere problemi, avvertire sensazioni di malessere rimanga intanto a casa e contatti, in primo luogo, il medico di famiglia. Il Presidente faceva riferimento al fatto che chiaramente abbiamo queste persone che, nel frattempo, hanno continuato a frequentare altri ambienti e quant'altro. Potrebbero esserci ulteriori casi, potrebbe verificarsi anche il caso Campania: noi siamo, diciamo, all'inizio di una fase. Sono due o tre giorni che abbiamo i primi casi positivi nella nostra Regione. Questa rete che investe le Asl, le aziende ospedaliere, questo dialogo continuo, ci sta mettendo nelle condizioni di lavorare con serenità. Le scuole, comunque, riapriranno lunedì; intanto, si stima che ci siano già danni al turismo per disdette pesanti, soprattutto in Cilento, litorale Domizio e le isole, oltre che nei luoghi d'arte. L'obiettivo che abbiamo tutti in Italia è di affrontare positivamente il problema sanitario, ma di non far morire l'economia del nostro Paese. C'è poi il problema della carenza di mascherine: la Regione annuncia che ne arriveranno altre 300 mila.

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