Coronavirus, controlli a Roma sulle auto in transito

21 mar 2020

Buonasera, documenti. Spenga la macchina. Un suo documento, i documenti dell'auto e l'autocertificazione. Non più controlli a campione, ma posti di blocco per fermare tutti i veicoli per verificare la legittimità degli spostamenti. È il nuovo giro di vite disposto dal Campidoglio per l'emergenza coronavirus, la sindaca Virginia Raggi ha firmato anche un'ordinanza per vietare l'accesso a tutte le spiagge del litorale romano e alle pinete di Castel Fusano e Acquarossa. Si è adottata questa modalità, in considerazione del fatto che ieri sera il ministro Speranza, il ministro della Salute, ha emanato quella direttiva specifica riguardante sostanzialmente il blocco della frequentazione dei parchi e poi il blocco anche della circolazione o l'impossibilità di circolare da Roma in altri luoghi di villeggiatura, soprattutto le aree marine o le aree dove sono le seconde case che sono quelle di montagna dei romani. Questa mattina sono state denunciate circa 50 persone. Abbiamo effettuato 9000 controlli, abbiamo fermato anche dei pedoni, anche dei runner, non si può più correre sostanzialmente nei parchi, si deve correre nelle immediate vicinanze di casa. La patente di guida? Da Caracalla ci siamo spostati a Cinecittà, siamo su via Tuscolana. Questa è la strada che porta ai Castelli. A Roma i posti di blocco sono circa 120 Sono arrivato alle 12:15. Intanto, spesso davanti ai supermercati della capitale, troviamo lunghe file dovute anche agli ingressi contingentati e al rispetto della distanza di sicurezza. - C'è voluta 40 minuti, un'oretta forse. Tutti composti, in ordine, non c'è problema. - Quante volte in una settimana fa la spesa? - Questa è la prima volta, ho cercato di farla grande per non dover tornare e intasare tutto quanto.

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