Coronavirus, Enac: sì uso droni per controlli spostamenti

23 mar 2020

157.621 persone controllate in un solo giorno. Il 6,5% 10.326 sono state denunciate. Oltre 92.000 dell'11 marzo. Solo i numeri di chi non rispetta l'obbligo di rimanere a casa. La gravità del momento richiede ogni mezzo per far rispettare a tutti il divieto di uscire. Anche per questo l’ENAC ha decise di permettere di utilizzare i droni per controllare gli spostamenti delle persone. Fino al 3 caprile, dunque, i comandi di Polizia Locale in tutta Italia potranno impiegare questi strumenti per le attività di monitoraggio. I droni, prevede l'ENAC, potranno operare anche su aree urbane dove c'è scarsa popolazione esposta al rischio di impatto. Non sarà necessario il rilascio di autorizzazioni da parte dell'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile. Gli appelli, le campagne di Sensibilizzazione e i numeri dei contagiati, peggio ancora le persone morte, devono farci capire la serietà del momento. Martedì dovrebbe svolgersi un Consiglio dei Ministri, dal quale potrebbero arrivare sanzioni più severe per chi viola le norme anti-contagio. L'idea è introdurre una sanzione amministrativa, non penale per chi viola le limitazioni agli spostamenti o altre disposizioni del decreto. A inizio mese, secondo alcune fonti, potrebbe essere introdotta anche una multa di 2000 euro.

pubblicità
pubblicità