Coronavirus, in Lombardia terapia intensiva agli sgoccioli

16 mar 2020

Cosa manca? Cosa deve arrivare urgentemente qui Regione Lombardia? Continuiamo a dire: “Chi è fuori dalla Regione Lombardia, non riesce ad avere la reale percezione di quello che sta accadendo qui”. Ci troviamo all'interno di un grande focolaio dove c'è un'emergenza enorme. Cosa riguarda quest'emergenza? Lo possiamo rispiegare ancora una volta? Sì, la maggior parte dei contagiati non hanno sintomi, chi ha sintomi si dividono in persone che hanno sintomi lievi e persone che hanno sintomi gravi, questi devono essere ricoverati. Una percentuale dei ricoverati necessita di ventilazione, quindi di ossigeno, e poi, nei casi più gravi, di terapia intensiva. Le terapie intensive in Lombardia, all'inizio dell'emergenza, erano circa un migliaio, adesso le abbiamo aumentate di numero, ma servono questi posti, perché sono agli sgoccioli.

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