Coronavirus, intensificati i controlli su navi da crociera

22 feb 2020

Porto di Savona, questo è il Pala Crociere, punto di imbarco per chi parte o, dopo l'attracco, scende dalla nave, scende per visitare la città per poi ripartire alla volta della tappa successiva. Oggi proviamo anche noi a imbarcarci ma subito ci viene consegnato un foglio con alcune informazioni sul coronavirus e poi ci viene chiesto di compilare questo form per capire se nelle ultime due settimane siamo stati in Cina, Hong Kong o Macao. Se abbiamo avuto contatti con un caso sospetto o confermato di coronavirus, oppure se abbiamo avuto febbre, tosse o problemi respiratori. Espletata questa formalità arriva il momento del check-in e dopo il controllo dei bagagli da circa un mese, c'è anche quello della temperatura che avviene con questa termocamera che punta alla fronte per rilevarla. In pochi secondi il dato appare sul computer. Viene misurata la temperatura. Se la temperatura è sopra a certi livelli. Quali livelli? 37 e 3, 37 e 4, viene chiamato il dottore e fa una breve indagine riguardo la provenienza del passeggero, se ha avuto malattie o contatti eccetera. Proprio per questa questione attuale del coronavirus. Casi in cui voi individuiate un caso sospetto? C'è tutta una procedura di isolamento. Poi verrebbe messo in atto il tampone faringeo, spedito allo Spallanzani, come abbiamo già fatto. Per ora non è ancora successo? Ringraziando Dio no, non c'è stato nessun caso del genere. E c'è anche chi prima di imbarcarsi usa altre precauzioni. Perché ha la mascherina? Per precauzione, perché non so le persone che vengono qui, con chi sono state in contatto. Un po' di paura per questo coronavirus? Beh è arrivato no? Almeno in Lombardia è arrivato, io abito a Milano. Una volta a bordo, parliamo col direttore generale di Costa Crociere, che ci spiega come la compagnia sta affrontando l'emergenza, contattando per iniziare tutte le persone residenti nei comuni lombardi interessati dal coronavirus, chiedendo di non partecipare alla crociera. Da ieri diciamo alla luce degli eventi anche in Italia, abbiamo gli limitato anche ai dieci comuni che sono stati identificati in Lombardia e anche loro non potranno salire a bordo, qualora decidano di affrontare comunque il viaggio per raggiungere le navi. Ci sono anche a bordo dei dottori? Assolutamente, noi a bordo abbiamo dottori, infermieri e ovviamente anche un ospedale completamente attrezzato con delle sale eventualmente anche di contenimento.

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