Coronavirus, Malpensa verso chiusura parte terminal 1

11 mar 2020

Un Paese chiuso e quasi del tutto isolato a cominciare negli aeroporti dove il traffico aereo, negli ultimi giorni, è drasticamente calato. Una misura necessaria per contrastare la diffusione del coronavirus, ma che certo ha delle conseguenze. L'aeroporto di Milano Malpensa, il secondo più trafficato d'Italia con un transito di passeggeri che nell'ultimo anno è stato stimato in oltre 28 milioni, è pronto a chiudere una parte del terminal 1, proprio a causa del crollo dei transiti. Una decisione, questa, che presto potrebbe riguardare anche tanti altri scali del nostro Paese. Dall'inizio dell'emergenza, infatti, sono già decine le compagnie aeree straniere ad aver sospeso i voli da e per l'Italia. Dopo American Airlines, la prima a sospendere i voli, Lufthansa, British Airways e Air France a cancellare i collegamenti ora sono anche le compagnie low cost. Ryanair e Easyjet in testa, che hanno sospeso i voli internazionali e interni al Paese da nord a sud, isole comprese, fino ad aprile. I passeggeri avranno la possibilità di riprenotare di ottenere un rimborso, fanno sapere le compagnie, che da sole, secondo l'ente nazionale per l'Aviazione civile rappresentano i vettori principali su 23 dei 41 scali italiani. La decisione di Easyjet che opera al terminal 2 di Milano Malpensa potrebbe far chiudere anche altre aree dello scalo. Mentre a Linate aeroporto cittadino, anche questo gestito da Sea, nelle ultime ore si sono registrati solo 35 voli tra partenze e arrivi, ragione per cui non si escludono in futuro soluzioni più drastiche che potrebbero prevedere la chiusura di uno dei due scali milanesi. E non va meglio a Bergamo Orio al Serio, dove la compagnia low cost, Wizz Air e Ryanair, entrambe congelate in Italia, hanno insieme una quota 90% del traffico.

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