Coronavirus, Mattarella: conoscenza combatte irrazionalità

28 feb 2020

La scienza fosse messa in discussione. Abbiamo assistito a comportamenti irrazionali, al propagarsi di teorie antiscientifiche, ad esempio sui vaccini, al diffondersi di ansie che si sono tramutate in comportamenti autolesionisti. Oggi, di fronte alla comparsa di un nuovo insidioso virus, si apprezza meglio il valore della scienza, la dedizione delle donne e degli uomini che portano avanti nuove ricerche, l'impegno sul campo di chi ne applica i risultati. Avere fiducia nella scienza non vuol dire avere fiducia in qualcosa di astratto, vuol dire avere fiducia in noi stessi, nella nostra comunità. La conoscenza aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate che inducono a comportamenti senza ragione e senza beneficio, come avviene talvolta anche in questi giorni. In questo giorno dedicato alle malattie rare, dobbiamo sentire il dovere di rinnovare il ringraziamento a chi sta operando con fatica, con sacrificio e abnegazione per contrastare il pericolo del coronavirus. I medici, gli infermieri, il personale della Protezione Civile, i ricercatori, le donne e gli uomini delle forze armate de i quelle di Polizia, tutti coloro che in qualche modo si trovano in prima linea. Unità di intenti e i principi di solidarietà sono un grande patrimonio per la società, particolarmente in momenti delicati per la collettività, costituiscono in questi momenti anche un dovere. Quando si perdono queste consapevolezze, ci si indebolisce tutti.

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