Coronavirus, migliora la situazione nel drive in di Labaro

Sono venuto due giorni e c'era fila, oggi pare che non c'è fila. Avevo timore che ci fosse tanta gente mentre in realtà sono due minuti che siamo in fila e sembra scorrere. Tempi di attesa ridotti al drive-in di Labaro, 10 minuti o poco più. Niente a che vedere con le code e le attese lunghe fino a cinque ore di qualche giorno fa. In attesa chi arriva da Spagna, Malta, Croazia e Grecia, i quattro Paesi con alta circolazione del virus. Per loro il tampone è obbligatorio. Ieri dalla Spagna. E oggi siete venuti qui. Come mai non avete fatto in aeroporto? Eh, qualcuno ha messo l'orario fino alle 18:00. Ma anche il lavoro dei sanitari lì prosegue senza sosta, e proprio per la capacità di organizzare aree per i test sierologici in così breve tempo, entrambi gli scali di Roma hanno ricevuto l'importante riconoscimento internazionale. Tampone non obbligatorio, invece, per chi rientra dalla Sardegna, dove però non vengono fatti controlli agli imbarchi e molti, considerata la situazione allarmante dei casi di rientro dall'isola con decine e decine di contagiati, preferiscono farlo. Sono tornato dalla Sardegna sono stato in un paesino di 8000 abitanti, non nelle zone di movida, ma visto quello che è successo negli ultimi giorni a Porto Rotondo, quelle zone là. Dalla Sardegna sono ritornato ieri pomeriggio, e appena ho potuto sono passato qui.

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