Coronavirus, non tutti i contagiati sviluppano anticorpi

17 giu 2020

Noi abbiamo diversi casi di persone con una documentata infezione e ancora a distanza di alcune settimane non hanno sviluppato una produzione di anticorpi. Si tratta di una minoranza di casi, soprattutto asintomatici o con pochi sintomi, ma il fenomeno, sotto la lente d'ingrandimento di vari ricercatori, è stato riscontrato in diversi ospedali. Pazienti con coronavirus accertato da tampone positivo che ancora dopo tre settimane o più non hanno sviluppato gli anticorpi. Li svilupperanno? Dopo quanto tempo? Che tipo di anticorpi? È l'ennesima sfida che il SARS Covid-2 lancia agli scienziati. Non sappiamo se questi test sierologici determinano la presenza di anticorpi neutralizzanti, cioè veramente proteggenti. Questa è un'altra domanda che rimane aperta. Chi si è infettato una volta e gli anticorpi li ha, può stare tranquillo e pensare di essere protetto? E soprattutto fare il test degli anticorpi in assenza della possibilità di fare il tampone ci permette davvero di intercettare tutti i potenziali infetti? No, perché la presenza di anticorpi dovrebbe essere successiva. Gli anticorpi arrivano quando il soggetto guarisce dall’infezione.

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