Coronavirus, rimpatriati 56 italiani: scatta la quarantena

03 feb 2020

Sono entrati all'interno della città militare della Cecchignola a bordo di due pullman. Zona giochi, mensa, alloggi, l'intero centro sportivo olimpico dell'esercito è tutto per loro per i prossimi 14 giorni. Non si tratta di quarantena, ma di una forma di stretto controllo della situazione sanitaria. Tecnicamente è un isolamento, anche se i 56 italiani arrivati a Pratica di Mare direttamente da Wuhan potranno condividere aree comuni e i nuclei familiari potranno alloggiare negli stessi ambienti, costantemente assistiti e monitorati da équipe mediche. I primi check-up sono andati bene. Ora dovranno essere sottoposti agli altri screening, primo fra tutti quello per ricerca del coronavirus e sappiamo che per i primi risultati ci vogliono 24 ore. La priorità, dopo un viaggio così lungo ed emotivamente impegnativo, è il riposo. Nelle telefonate e nei messaggi ai familiari dicono “Siamo rinati, ora ci sentiamo al sicuro. Il viaggio è stato impeccabile. Stiamo tutti bene, fortunatamente”. È stata misurata la temperatura lì allo scalo di Wuhan, dopodiché c'è stato qualche ritardo. Ieri sera non si sapeva perché, stamattina si è capito. Pare che c’è stato un problema con qualcuno che o ha rinunciato all'ultimo momento oppure è stato trovato con la temperatura alterata e non è stato imbarcato. Non è previsto l'ingresso. Noi siamo arrivati, ovviamente, almeno per veder passare il pullman che, dopo tutti questi giorni di tensione, sicuramente un po' scarica. Ecco, da questo punto di vista. Abbiamo portato degli indumenti, qualcosa, se dovesse essere necessario. Vediamo. Sono in 56. Tra loro anche sei bambini, uno ha pochi mesi. Dovevano essere 57, un ragazzo di 17 anni al momento dell'imbarco aveva la febbre ed è rimasto a terra. È assistito da personale dell'ambasciata, che si sta prendendo cura di lui. Nella, speriamo remota, eventualità che qualcuno dovesse presentare dei sintomi come ad esempio febbre o tosse, scatterebbe come da protocollo immediata la procedura con il trasferimento all'ospedale Spallanzani.

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