Coronavirus, tra Roma e Milano il primo treno Covid free

16 apr 2021

Puoi sottoporti gratuitamente al tampone 50 minuti prima della partenza presso il gazebo della Croce Rossa. "Buongiorno, io dovrei fare il tampone". "Ok, nome?" Biglietto fatto e tampone prenotato, il primo treno Covid-free è pronto a partire da Roma per Milano. Per salirci, i passeggeri devono attestare di non avere il Covid, con test eseguito 48 ore prima o qui, al momento della partenza, gratis, con la Croce Rossa. "Ok, grazie". Arrivato l'esito, negativo, Covid tested, possiamo partire. A salutare il nuovo convoglio i Ministri Giovannini e Garavaglia, accolti dall'AD del gruppo FS. "Speriamo di dare ancora più sicurezza sanitaria con questo treno, dare uno stimolo alla mobilità, vista la stagionalità che sta per arrivare, estiva, per spingere la domanda turistica". Viaggiare in treno è già molto sicuro, con contagi zero finora, ma le carrozze Covid-free segnano un ulteriore progresso. "Questo è un anticipo del lasciapassare europeo, che prevede che puoi circolare se sei vaccinato o se hai un tampone". Saliamo a bordo, i passeggeri son contenti della nuova esperienza. "Più sicura, emozionata". "È un punto di forza, anche per noi viaggiatori". "Se lei in questo momento potesse, viaggerebbe anche senza mascherina?". "Sì, perchè no?" Ed è soddisfatto anche il personale. "Buongiorno, biglietto per cortesia?". "Senta, ma anche per voi, il treno Covid-free significa più sicurezza?" "Sicuramente sì, perché veniamo sottoposti anche noi al tampone e poi comunque a bordo treno, rimangono le regole valide fino ad oggi, ovvero, l'indosso corretto della mascherina e il distanziamento all'interno della vettura". Sì, perché anche se tutti, sui vagoni, sono negativi al virus, obbligo di mascherina e distanze vanno comunque osservati. Solo lo Stato può modificare la norma, consentendo così anche un maggiore afflusso di passeggeri, soprattutto per l'estate, quando Trenitalia estenderà il servizio alle destinazioni turistiche. "Questo è un tema che discuteremo con gli altri Ministri, compreso il Ministro Speranza. Il distanziamento va mantenuto, vedremo poi con il progresso della campagna vaccinale, come riusciremo a bilanciare le diverse esigenze".

pubblicità
pubblicità