Coronavirus, un matrimonio nella Firenze deserta

12 mar 2020

Ci sono solo i cani con i loro padroni ad animare Piazza Santa Croce, sotto lo sguardo severo di Dante, ristoranti e negozi chiusi. I tassisti in sosta prendono le precauzioni: mascherine, igienizzanti e finestrini aperti, ma oggi si fa solo teoria. Le piazze di Firenze si assomigliano Tutte, qui siamo in Piazza San Giovanni al Duomo, sono silenziose, chiuse, ma sempre bellissime. Tra i pochi presidi aperti, le farmacie, esce una dottoressa la voce dietro la mascherina racconta la desolazione. È molto triste vedere Firenze così vuota. Sembra una città deserta. Il suo cuore batte molto molto lentamente in questo momento, ma speriamo si riprenda presto. Anche Palazzo vecchio, sede dell'amministrazione comunale sembra congelato. Il sindaco Dario Nardella è in quarantena e lavora dalla camera del figlio in videoconferenza. Sempre in Piazza della Signoria i vigili spiegano l'epidemia mentre allontanano le persone in giro. Ci pensano Fausta e Pilade a rallegrare l'atmosfera. Si sono uniti civilmente in matrimonio, proprio oggi, dopo 25 anni. Ditemi com’è stato spostarsi adesso? Bello, per me bello. Anche così? Sì, sì. Da quanto tempo che state insieme? 25 anni. Quanti invitati avete avuto dentro? Mio fratello gemello e suo fratello. Auguri signori. Grazie.

pubblicità