Coronavirus Veneto, Zaia: non abbassiamo la guardia

10 ott 2020

C'è un calo di attenzione e cioè un abbassamento della guardia irresponsabile, dato da tutta una serie di contesti sociali e ambientali. La situazione era e resta sotto controllo. Attenzione però a non abbassare la guardia, avverte il governatore Luca Zaia, ricordando inoltre l'importanza dell'utilizzo delle mascherine. In Veneto i nuovi contagi aumentano ma oltre il 96% dei positivi è del tutto asintomatico. "Giusto prepararsi ad un'evoluzione della situazione, ma al momento nessuna emergenza" sottolinea il Presidente della Regione, che definisce incomprensibile la decisione della Svizzera di inserire il Veneto nella lista delle zone rosse. Fanno anche la metà dei tamponi nostri e ha il triplo e una volta e mezzo di positivi. Forse dovremmo chiuderle noi le frontiere. Dopo aver portato i tamponi rapidi anche nelle scuole, la regione Veneto è pronta al passo successivo, il kit per l'auto diagnosi già testato con successo dalla microbiologia dell'ospedale di Treviso. Il direttore Roberto Rigoli, lancia la proposta di considerare negativi ipositivi con bassa carica virale. Quando noi abbiamo una carica bassissima, cioè per rilevarla dobbiamo fare dei cicli di amplificazione a un numero molto elevato, superiore a 33 cicli, molto probabilmente, anzi quasi sicuramente quello di Rusk non si replica e sono pezzi di virus. Quindi quel soggetto non infetta, non ha la patologia in atto e quindi può circolare e continuare a lavorare,.

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