Coronavirus, Vespignani: asintomatici i più pericolosi

25 feb 2020

Da una parte l'asintomaticità di alcuni casi è una buona notizia ed è una buona notizia per i pazienti per il fatto che poi c'è un enorme numero di persone che non hanno sintomi o hanno dei sintomi molto lievi. Allo stesso tempo, però, questi asintomatici sono proprio quelli che creano problemi nella diffusione del virus, perché sono le persone da cui ogni tanto, magari in maniera più rara, però si prende l'infezione senza poterci difendere, passano ai controlli della temperatura gli aeroporti, magari infettano persone, anche loro, in maniera lieve e iniziano ad avviare queste catene che, ovviamente, rimangono sotto il radar di qualunque sistema di sorveglianza proprio perché non c'è il modo di osservarle.

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