Corruzione Bari, indagati imprenditori e un funzionario

24 dic 2021

L'inchiesta che ha portato in carcere l'ormai ex dirigente della Protezione Civile pugliese Antonio Mario Lerario per presunte tangenti e altri reati va avanti e coinvolge ora altre 7 persone, un funzionario della Regione e sei tra imprenditori e tecnici, tutti in stretti rapporti con lui e con lui indagati ora in concorso per corruzione, turbativa d'asta e falso. La Guardia di Finanza di Bari ha perquisito nelle scorse ore le loro case e gli uffici in cerca di ulteriori elementi. La vicenda principale in questo caso ruota attorno all'Ospedale Covid allestito all'interno della Fiera del Levante. Tirata su un anno fa in 45 giorni e inaugurata a marzo con 152 posti di terapia intensiva e subintensiva per pazienti Covid la struttura è gestita dal Policlinico di Bari. Già allora era finita sotto osservazione per i costi lievitati dagli 8 milioni di euro preventivati inizialmente ai 17,5 milioni finali, determinati, come spiegato dallo stesso Lerario in conferenza stampa, da 5 ordini di servizio a sua firma. Quella documentazione era stata poi acquisita dalle Fiamme Gialle che nel frattempo avevano anche avviato accertamenti su una gara per l'acquisto di mascherine e altri dispositivi di protezione nell'ipotesi che sia stata truccata per favorire uno degli imprenditori amici, ancora una volta in cambio di soldi. Per l'affare relativo all'ospedale è indagato anche il funzionario regionale Antonio Mercurio, all'epoca responsabile unico del procedimento per la sua realizzazione.

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