Si tratta di blocchi quadrati di 10x10 cm ricoperti di ottone lucente, posti davanti alla porta di casa di un deportato nei campi di sterminio nazisti. Sono presenti anche nel nostro Paese e a Roma ce ne sono 384. A posizionarli è l'artista tedesco Gunter Demnig, ideatore dell'iniziativa, che vuole mantenere vivo il ricordo delle vittime della Shoah.























