È una notizia che in qualche modo ci attendevamo, ma è stata, diciamo, assunta repentinamente perché nel colloquio di ieri, Alfredo sembrava certamente molto provato, determinato a proseguire la sua forma di protesta, ma non in una condizione tale da far ritenere imminente una sua nuova collocazione in ospedale. Lei consideri, è una che ormai sono più di 5 mesi che, diciamo, sta effettuando questo sciopero della fame. Se non sbaglio sta al 138esimo giorno. Chiaramente un fisico estremamente provato, debilitato, che ad oggi, diciamo, ha sorpreso anche tutti i sanitari in ordine alla tenuta.























