Costa Brava, 22enne italiano ucciso in discoteca

14 ago 2017

Un pestaggio brutale. Calci e pugni alla testa, dopo una violenta rissa in discoteca. È morto così Niccolò Ciatti, un giovane di 22 anni in vacanza con gli amici a Lloret de Mar, località turistica della Costa Brava, spiagge e movida, a 70 chilometri da Barcellona. È successo tutto nella notte tra venerdì e sabato. Il ragazzo, originario di Scandicci, comune in provincia di Firenze, era andato a ballare con gli amici. Verso le 3 del mattino il pestaggio. Forse un piccolo diverbio, uno sguardo storto o una spinta durante il ballo. Con ogni probabilità, un motivo banale. I suoi aggressori, quando si sono resi conto che la loro vittima era in gravi condizioni, hanno lasciato il locale, ma la polizia spagnola li ha rintracciati e arrestati. Si tratta di tre giovani di nazionalità russa, di 20, 24 e 26 anni. Dopo il pestaggio, Niccolò è stato trasportato in ospedale a Girona. Aveva ferite, fratture e gravi lesioni, soprattutto alla testa. Non ce l’ha fatta. Le telecamere della discoteca hanno ripreso l’aggressione e, forse, i filmati aiuteranno a capire cosa possa aver scatenato così tanta violenza. Il Ministero degli esteri italiano, dopo aver confermato la morte del giovane, ha fatto sapere che sta seguendo sin dall’inizio il caso con la massima attenzione e prestando alla famiglia ogni possibile assistenza, famiglia che, alla notizia del pestaggio, è subito volata in Spagna e adesso non si dà pace. Come gli amici di Niccolò, che in queste ore stanno inondando di foto e messaggi la bacheca Facebook del ragazzo. Tutti tristi e increduli per una morte così insensatamente violenta.

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