Covid 19, nella provincia di Lodi la variante inglese al 10%

17 mar 2021

La prima parte del procedimento è quella che conosciamo: una volta fatto il tampone viene messo una piastra di estrazione, poi si inseriscono i reagenti che servono per identificare la presenza del virus, è qui che si arriva alla novità del pre-screening che viene fatto qualora ci sono delle indicazioni particolari. Chi rientra dall'estero, le reinfezioni, i focolai segnalati dall'ATS. - Dopo l'esito positivo noi possiamo andare a selezionare sempre in modalità automatizzata quali campioni scegliere e quindi la macchina l'aspira l'RNA e me lo va ad aliquotare, io da lì posso fare un'indagine successiva, sempre di real time per vedere le mutazioni, se è meno presente la variante ok, piuttosto che le altre. Eccola la variante inglese identificata poco tempo dopo l'esito del tampone. Nel bollettino quotidiano dei contagi la provincia di Lodi resta la meno colpita dalla seconda ondata in poi, ancora oggi i numeri sono bassi. - Attualmente le evidenze ci diconono che la percentuale varianti non supera il 10% sul totale dei positivi ed è rappresentato totalmente dalla variante inglese, quindi da B117.

pubblicità
pubblicità