Covid, in campo 2.400 vaccinatori ma mancano infermieri

12 feb 2021

Sono 2400 i vaccinatori tra medici e infermieri che hanno già firmato il contratto e sono pronti a entrare in servizio dopo aver risposto al bando del commissario per l'emergenza Covid. Per coprire le esigenze del piano vaccinale servono in tutto circa 15000 vaccinatori, non tutti insieme però. Il piano prevede di vaccinare i 60 milioni di italiani tra gennaio e ottobre, il numero dei vaccinatori dovrà aumentare in base all'aumento della disponibilità di dosi del vaccino. I primi 2400 contratti dovrebbero coprire il fabbisogno fino a marzo. Il picco è previsto per i mesi di luglio, agosto e settembre, quando i vaccinatori dovranno essere circa 16 mila. Fin qui i numeri sembrano tranquillizzanti. Il problema però è che mancano gli infermieri. Il bando prevede 3000 medici e 12000 tra infermieri e assistenti sanitari. Hanno risposto all'appello finora quasi 15000 medici e meno di 4000 infermieri. Insomma, i conti non tornano. Gli infermieri non ci sono e rimpiazzarli con i medici sarebbe economicamente molto più pesante. Il costo per un medico al mese è di oltre 6000 euro lordi, per un infermiere la metà. I sindacati chiedono di coinvolgere gli infermieri del servizio sanitario nazionale. Secondo Nursing Up sono oltre 100000 quelli che potrebbero dare la propria disponibilità, con ore di lavoro straordinario che dovrebbero essere retribuite 50 euro l'ora. come previsto dall'ultima legge di bilancio. Nel frattempo le regioni si muovono per conto loro con accordi con i medici di base e in alcuni casi, come in Piemonte, anche con i farmacisti. In Lombardia le Ats stanno chiedendo ai medici, agli infermieri di offrirsi come volontari per somministrare vaccini.

pubblicità
pubblicità