Covid, a Terracina screening della comunità indiana

04 mag 2021

"La presenza della comunità indiana, qui all'interno del comune, del nostro comune, nella frazione di Borgo Hermada, è inclusiva a 360° e loro hanno risposto positivamente." 1424 persone censite, bambini compresi, è questa la comunità indiana di Borgo Hermada, frazione del Comune di Terracina, dov'è la ASL di Latina ha avviato il secondo screening nella provincia, a caccia proprio della temuta variante indiana. Il primo, sempre su una comunità di Sikh del vicino comune di Sabaudia, ha portato alla zona rossa del consorzio, Bella Farnia anche se l'ospedale Spallanzani, dove sono stati sequenziati gli 87 tamponi positivi riscontrati sui 560 effettuati, non ha trovato l'ennesima mutazione del SARS-CoV-2. Una comunità indiana, quella di Borgo Hermada, che ha risposto in maniera estremamente responsabile a quello che è stato l'appello dell'autorità, un appello ad uno screening, comunque volontario. "Siamo organizzati benissimo, abbiamo detto prima i bambini dell'asilo, poi devono venire quelli delle elementari, poi terze medie, mano mano che vengono loro vengono pure i genitori, poi di pomeriggio cominciano a venire i ragazzi che sono andati a lavorare e devono venire tutti quanti fare i tamponi." "Una comunità fatta di nuclei familiari, per cui molto facile da monitorare, da seguire, conto di avere un buon risultato e anche un'azione preventiva importante." Intanto le preoccupazioni della comunità, composta soprattutto da braccianti agricoli, sono più rivolte verso quanto accade in India, dove la situazione Covid è drammatica, ché ai risultati di questo tracciamento, anche se l'ipotesi di una zona rossa preoccupa l'amministrazione comunale, pronta a partire con la stagione balneare. "Vogliamo veramente vedere il futuro in maniera positiva, veramente con tanta speranza perché questo futuro lo dobbiamo veramente reinventarcelo e ricostruircelo.".

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