Covid, al porto di Ostia la marcia verso le olimpiadi

23 gen 2021

153 atleti da tutta Italia, anche dall'estero, Messico, Croazia e Grecia. 60 le società sportive che partecipano. La prima gara di marcia valida per le qualificazioni per i prossimi giochi olimpici di Tokyo 2021. Tra i marciatori 20 sono delle fiamme gialle. La gara era stata programmata per il 5 dicembre, è stata spostata a oggi, proprio in vista dei Giochi Olimpici, giochi olimpici che come sappiamo, in questo momento, pende una spada di Damocle a cui noi però non vogliamo credere e quindi fino all'ultimo daremo modo ai ragazzi di prepararsi nel migliore modo possibile per l'appuntamento olimpico. Con la pandemia gli allenamenti non sono facili. Non è stato facile perché ti devi inventare, anche con bottiglie d'acqua da 2 litri perché i pesi erano andati a ruba e non si riuscivano a trovare quindi è stato difficile, però ne siamo usciti. Ripeto lo spazio ci insegna questo, che non è sempre facile e che bisogna saper uscire dai momenti difficili. La Marcia Ostia ha una lunga tradizione, gli organizzatori hanno cercato di creare al meglio le massime condizioni di sicurezza affinché i marciatori possano gareggiare nel migliore dei modi. Manca il pubblico, sarebbe bello che tante famiglie e tanti bambini vedessero i marciatori per innamorarsi di questo sport. Noi siamo qui a dare una piccola testimonianza di amicizia e di solidarietà verso la ripartenza dello sport. Iniziamo l'anno con un fantastico evento sportivo che è stato uno degli asset principali per questo rilancio dal forte turistico di Roma che ricordiamo con Beni in confisca, il progetto che è stato sviluppato appunto da noi per rilanciare e creare eventi sportivi e culturali che interagiscono con la comunità al territorio di Roma, in particolare i giovani.

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