Covid Calabria, proteste per la Sanità: "Qui al collasso"

17 apr 2021

A Cosenza monta la rabbia in zona arancione, nella Calabria dei 18 ospedali chiusi durante il lunghissimo commissariamento, e dove, a un anno dall'inizio della pandemia, si vedono file di ambulanze davanti all'Ospedale Annunziata, l'unico Hub della Provincia che ospita sia ammalati Covid che reparti ordinari, con gravi carenze di posti e personale. I cittadini scendono in piazza e c'è anche l'occupazione dell'Azienda Sanitaria Provinciale. Si succedono i commissari ma la situazione resta critica. "Abbiamo la fila delle ambulanze davanti al Pronto Soccorso, abbiamo in questo momento sei carri funebri davanti all'obitorio e stiamo parlando solo della città di Cosenza". "Ad oggi il Governo non può trattarci come figli di nessuno, noi stiamo chiedendo dei diritti e stiamo chiedendo, soprattutto, di non morire in ambulanza ma di non morire per qualsiasi motivo". "Sappiamo che c'è un Decreto Calabria che dovrebbe essere, a questo punto, applicato, questo Decreto è uscito a novembre eppure del piano assunzionale non ne sappiamo ancora niente". Aspra la polemica anche sulla campagna vaccinale, nella quale la Calabria è fanalino di coda per dosi somministrate e ha il 30% sotto la voce "altro". E c'è chi è stato convocato all'Hub Vaccinale ma viene rimandato indietro. "Ha fatto il vaccino questa mattina?", "No, non lo posso fare questo, poi mi richiamano che deve arrivare un altro vaccino e me lo fanno". "Mia madre, mio padre, entrambi, malata oncologica mia mamma e mio papà cardiopatico con tanto di esenzione, quindi soggetti ritenuti fragili dal sistema sanitario, hanno ottenuto, dopo tantissimo tempo finalmente, una prenotazione non nel loro paese di origine, tra l'altro, ma a distanza di chilometri, qui all'Ospedale da Campo di Cosenza. Purtroppo, dopo attendere, gli stessi medici si sono rifiutati di somministrare il vaccino perché in possesso solo dell'AstraZeneca. Hanno fatto 70 km all'andata e 70 km al ritorno, c'è chi ne fa molti ma molti di più". Davanti all'ospedale, poi, anche un sit-in dei Sindaci della Provincia per chiedere al Governo di intervenire. "Una Provincia, una delle più grandi d'Italia, si trova a fronteggiare un picco, in questo momento, anche di casi di contagio che pur non essendo... pur essendo inferiore alla media nazionale non riesce a fronteggiare perché non ci sono i posti letto, non c'è il personale sanitario".

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