Covid, Crisanti: "Test rapidi strumento di confusione"

29 gen 2021

Le misure che si possono fare per risolvere questa situazione, purtroppo, non si realizzano nel giro di uno o due giorni, una settimana. Si sarebbe dovuto costruire un efficiente sistema di tracciamento e sorveglianza per impedire una volta che i numeri si sono abbassati che il contagio riprenda. Ora la situazione è complicata dall'uso dei test rapidi che a mio avviso sono veramente uno strumento di confusione di massa e lo dimostra il fatto che la percentuale di test rapidi postivi è molto più bassa di quelli molecolari, quindi, significa che i test antigenici qualche problema ce l'hanno. Non si risolve il problema del controllo della trasmissione sul territorio con i test rapidi.

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